March 08, 2011

Your hands are trembling

fresco fresco di visione. Il film Brotherhood diretto da Nicolò Donato ha vinto nel 2009 il premio Marco Aurelio nella quarta edizione del Roma Film Festival come miglior film per la giuria. Questa volta non troverete due cowboy maritati, soprattutto star hollywoodiane, travolti dalla passione in contrasto con l'inibizione della stessa per poter sopravvivere in un mondo ancora pieno di pregiudizi ("solita storia!"). Bensì due ragazzi, danesi. interpretati da due bravi attori: Thure Lindhardt e David Dencik. La trama è semplicissima: Lars, militare cacciato dalla propria caserma per accuse di omosessualità, entra a far parte di un gruppo neonazista pronto a seminare panico tra gli immigrati in Danimarca, e perché no.. anche tra qualche "frocio!" (come vediamo all'inizio del film). Ma, guarda caso, dopo esser stato cacciato di casa, si ritrova a dividere l'appartamento con Jimmi, altro membro del gruppo. aspettate.... devo continuare? o avete già capito tutto!? OK. Mi fermo. - "Cazzo ma.. allora cos'ha di così speciale per aver vinto al festival del film di Roma?" - NON LO SO. non userei la parola speciale, perché non ha niente di nuovo questo film, ma Coraggioso. come l'amore che è nato tra i due, in contrasto con le idee del loro gruppo politico. particolarmente Crudo nelle scene di violenza. Delicato in altre.. forse sono proprio queste scene in continua contrapposizione tra di loro che ti coinvolgono e ti fanno apprezzare il film. Ovviamente, astenersi omofobi. trovatevi un altro passatempo.. per il resto del mondo, ve lo consiglio. cheers.

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