sei sdraiato a terra, quasi nudo. rimangono solo i pantaloni a coprire la tua vergogna. ti guarda dall'alto, il respiro è gia stanco. le sue braccia incrociate lungo il corpo, le mani afferrano l'estremità finale della tshirt nera. un rapido gesto. carne. stringi i freddi pugni ai suoi fianchi. l'intera mano copre già parte della sua forte schiena, l'altra infilandosi nel poco spazio che separa il tessuto alla carne afferra quello che da li a poco sarà suo per inerzia. il denim rigonfiato sfrega contro l'altro... i bottoni bruciano. carne. altra carne. carne su carne. il collo è in estasi. vita propria. ciuffo di capelli tra i pugni. pugni che spingono verso il basso. la lingua scorre tra il torace. le mani afferrano l'ultimo pezzo di stoffa rimasto, carne. altra carne. morte dei sensi. sospiri, grida soffocate. le dita dei piedi si stringono in se stesse. tutto il corpo si contorce, uno dei due è più forte dell'altro. io subisco... tu sei l'animale. carne, carne.. altri sospiri e la colonna sonora continua. cassa, sintetizzatori... chitarre. tutto coincide con i tuoi movimenti. la testa si tira indietro, come per cercare altra aria, aria che hai già bruciato. torni da me. cambiano i ruoli.. fino alla fine di questa tempesta. se questo è l'inferno, io ho già bruciato il biglietto d'uscita.